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L’ospedale di Tulle nel 1899 |
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Incomincia a istruire gratuitamente le giovani della città e a visitare i poveri e gli ammalati. Si applica in mille modi a fornire ai poveri tutto ciò che può alleviarli. Fascia le ferite, cura i malati. Anche quelli che sono stati abbandonati dai medici e dai chirurghi. Provvede a tutto in condizioni di grande povertà e, nel profondo del suo lavoro apostolico incessante, questa avventuriera della Carità vive in una continua unione con Dio. |
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“La
presenza di Dio mi divenne così familiare che mi era tanto facile
ricordarmi di Lui quanto di respirare.” |
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“In
quanto al servizio che posso rendere ai poveri, non mi risparmio. Interrompo
volentieri la preghiera, la Messa e tralascio anche la comunione per servirli
e per procurare loro tutto l’aiuto di cui sono capace, fino a elemosinare
nelle case per sovvenire ai loro bisogni…” |
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| Da 3 secoli le Suore della Carità di Nevers hanno continuato con altre l’opera iniziata da Marceline Pauper a servizio dei poveri e in particolare delle donne, delle bambine e dei malati, secondo il cammino evangelico iniziato da Jean-Baptiste Delaveyne. | ||
| Attualità | ||